"Non voglio diventare il figlio del fondatore utilizzato per rappresentare una continuità nella quale, su alcuni principi fondamentali, io stesso non mi riconosco più. Questa non è la Luxottica nella quale sono cresciuto. E non è la Luxottica che ricordo accanto a mio padre", ha scritto in una lettera al presidente e ad del gruppo

Rimette le deleghe da presidente di Ray-Ban e da chief strategy officer e critica la gestione Milleri L'azienda - scrive - è diventata distante e impersonale; resterò socio per…

L'anticipazione di Milano-Finanza. L'annuncio è avvenuto con una lettera di dimissioni che il presidente di Ray-Ban e lo chief strategy del colosso italo-france