L'AI non ha bisogno di distruggere l'umanità per sopravvivere. Come lo spettatore di Adam Smith, i modelli linguistici progrediscono attraverso l'esperienza. E forse riusciranno a imitarci. Ipotesi contro l'Apocalisse

Il rischio non è la fantascienza dei robot assassini, ma che il surrogato prenda il posto dell’incontro, della relazione. È un impoverimento già visibile, e a pagarne il prezzo…

La competizione nell'intelligenza artificiale non riguarda soltanto prestazioni e mercato: Anthropic concentra il potere cognitivo, Palantir quello informativo, mentre i modelli…