Per il numero due del Consiglio superiore della magistratura, che nei giorni scorsi ha visitato il Beccaria di Milano, «c'è un lavoro da fare con ognuno dei minori reclusi, da accompagnare con i percorsi educativi da parte dello Stato. Stop al sovraffollamento, sì a un patto che renda residuale la detenzione e preveda soluzioni alternative per chi sbaglia»