Roma, 14 ago. (askanews) - Dopo la devastante esplosione nello stabilimento dell'ex Simmel Difesa, attualmente di proprietà della KNDS Ammo Italy, situato a Colleferro si lavora ancora per mettere in sicurezza l'area. La deflagrazione si è registrata in una fabbrica di munizioni e diverse le squadre dei vigili del fuoco intervenute sul posto, ma si lavora con la massima cautela per il rischio di nuovi scoppi, anche se fortunatamente non ci sono state vittime ne' feriti. Al momento dell'esplosione all'interno della struttura che produce anche combustibili solidi per vettori aerospaziali erano presenti 24 operai, che sono tutti in salvo.Il procuratore di Velletri, Carlo Villani, ha aperto un fascicolo d'inchiesta per fare luce sulle cause di quanto accaduto. L'ipotesi di reato formulata al momento è quella di incendio.

Una fortissima esplosione, un forte boato ha fatto scattare l’allarme nel pomeriggio nello stabilimento Simmel Difesa di Colleferro, nell’area di località Quarto Chilometro,...

Una fortissima esplosione, un forte boato ha fatto scattare l’allarme nel pomeriggio nello stabilimento Simmel Difesa di Colleferro, nell’area di località Quarto Chilometro,...

L'incidente sarebbe avvenuto nel reparto pressatura polveri

Un incendio preceduto da un'esplosione nello stabilimento ex Simmel Difesa di Colleferro: vigili del fuoco sul posto

Al momento non risulterebbero feriti