La famiglia Colucci, che detiene il 56% delle quote, lancia un'offerta a 0,9 euro (premio del 52,6%) per togliere da Piazza Affari il titolo, che era arrivato a valere 1,04 euro per poi scendere a 0,48

L’obiettivo dell’operazione è accelerare lo sviluppo strategico e industriale, promettendo maggiore flessibilità e risparmi sui costi di struttura per l'azienda

L'operazione mira ad «accelerare un progetto di sviluppo industriale di medio-lungo periodo per il rafforzamento del posizionamento competitivo» della società