Parla la figlia di Boris Nemtsov, assassinato nel 2015 davanti al Cremlino. «Ora sono ricercata a livello internazionale: è un segnale lanciato a tutti i russi all’estero, vuol dire che la persecuzione può arrivare ovunque. Mosca sta preparando una nuova mobilitazione, per questo c ‘è un nuovo giro di vite»