Sappiamo come sta nascendo la nuova proposta di riforma elettorale, voluta da Giorgia Meloni e dal centrodestra: non ci saranno più i collegi uninominali, dove si poteva votare la proposta di un candidato, magari anche diverso dal proprio partito, se convinceva maggiormente; non ci saranno, come da decenni a questa parte, le preferenze, dove in qualche modo si potrebbe scegliere il proprio parlamentare preferito.