Il gruppo sportivo tedesco, il cui maggiore azionista è oggi il cinese Anta sports con circa il 29% del capitale, prosegue il piano di ristrutturazione. Nel secondo trimestre le vendite sono scese del 9,4% a 1,69 miliardi di euro, mentre la perdita operativa si è ridotta da 109,1 a 53,1 milioni contro i 68,7 milioni attesi. Ma a Francoforte il titolo ha aperto in calo di oltre il 6%. Il ceo Arthur Hoeld conferma la guidance per il 2026

Il risultato operativo è stato inferiore alle attese a causa soprattutto delle spese di marketing legate alla Coppa del Mondo 2026 di calcio

Puma hat im zweiten Quartal wegen schwächerer Nachfrage und des Konzernumbaus deutlich weniger umgesetzt. Für die zweite Jahreshälfte erwartet der Sportartikelhersteller eine…