Secondo l’accusa Loris Cherubini e Giovanni Amato hanno causato il tracollo della società sottraendo fondi per scopi personali. Debito da 180 milioni di euro

Chiesta la sospensione cautelare per l’assistente giudiziario che avrebbe provato a dirottare soldi ai clan

Secondo l’accusa Loris Cherubini e Giovanni Amato hanno causato il tracollo della società sottraendo fondi per scopi personali. Debito da 180 milioni di euro