La firma digitale, in molte aziende, viene percepita come uno strumento riservato all'amministratore o al titolare, quasi un sigillo da custodire in cassaforte e tirare fuori solo nelle grandi occasioni. La pratica quotidiana racconta però una diffusione ben più ampia: contratti con clienti e fornitori, pratiche presso il Registro delle Imprese, deposito di bilanci, fatturazione verso la Pubblica Amministrazione, mandati e procure, adempimenti antiriciclaggio.