Sul delicatissimo caso Roggero fa riflettere la compattezza della coalizione di governo nella pressione sul Capo dello Stato.

Sconvolge la scelta stilistica di Azione, partito che si pone come centro moderato in Italia, che scivola in simili provocazioni social, mancando di rispetto al Quirinale

Prerogativa è del capo di Stato, da me solo potere di impulso