Nella Corte d’Assise di Spezia è stato ascoltato il messaggio audio che lo studente assassinato aveva inviato a un’amica

La sorella: “Vogliamo verità per lui. Ha chiesto aiuto perché lo stavano massacrando, ammanettato”. Oggi nuova manifestazione

Nella Corte d’Assise di Spezia è stato ascoltato il messaggio audio che lo studente assassinato aveva inviato a un’amica