L'uomo che gestisce il campionato mondiale di Formula Uno, ex team principal Ferrari, si racconta al podcast di Zaia: «Il mio idolo era Agostini, «iniziai a 14 anni controllando i pass dei camion a Imola». Il no più difficile? «Ai russi, dopo la guerra: investirono molti soldi, ma decisi che non potessimo correre lì».