Uno degli errori più comuni è continuare a giudicare e regolare le nuove tecnologie con categorie vecchie (televisive), concentrandosi sul contenuto invece che sulla struttura dell’ambiente. Non è la singola tecnologia (TV, social, AI) a determinare un “declino cognitivo”, ma l’ambiente cognitivo complessivo che ciascun media costruisce e in cui le persone imparano a pensare. Non vanno regolate, dunque, le tecnologie, ma gli ambienti cognitivi.