'Dai trials clinici che sono stati fatti sulle nuove terapie immunologiche si ha evidenza di una discreta efficacia, nel senso di poter ritardare quella che è l'evoluzione della malattia di Alzheimer e la comparsa di effetti indesiderati in misura contenuta. Questi ultimi,

'Con i disease-modifying è possibile modificare il decorso della malattia'

‘Studi clinici dimostrano efficacia nel ritardare evoluzione della malattia’