Più rabbia che orgoglio il “museo del dolore” stordisce i sensi di colpa (e alimenta la vendetta)
Il racconto del nostro inviato da Tel Aviv: nonostante la nuova ondata di attacchi americani all'Iran e i voli più bassi sopra la città, i locali sono pieni. La gioventù locale rivendica il diritto di vivere nonostante il trauma