L’uomo continuava a inviare messaggi alla giovane anche quando si trovava in commissariato per chiedere aiuto: in un’occasione si era persino introdotto di notte a casa sua

Un anno di terrore, insulti e appostamenti sotto casa. La vittima costretta ad andare al pronto soccorso

L’uomo continuava a inviare messaggi alla giovane anche quando si trovava in commissariato per chiedere aiuto: in un’occasione si era persino introdotto di notte a casa sua