Si comincia con Lavitola-Ranucci e, saltando da una liaison dangereuse all’altra, ci si ritrova nel bacio di Andreotti a Totò Riina, ma anche nel primo “ahum ahum” grillino del governo Conte-Salvini-Di Maio e, subito dopo, nel patto segreto tra lo stesso Grillo e Zingaretti per il Conte2.