La giovane è arrivata in Italia tre anni fa. «Ho fatto diversi lavori, da quando sono qui: la barista in un locale di narghilè, le pulizie, la parrucchiera. I soldi che guadagnavo li inviavo a mia mamma» dice. L'aggressore resta in carcere

La giovane è arrivata in Italia tre anni fa. «Ho fatto diversi lavori, da quando sono qui: la barista in un locale di narghilè, le pulizie, la parrucchiera. I soldi che guadagnavo…

Gli insulti poi l'aggressione al volto: "Non gli avevo fatto niente...". Le indagini su una possibile radicalizzazione del 27enne algerino