Un ormone che blocca il senso della fame potrebbe rappresentare la chiave per comprendere meglio l‘anoressia nervosa e, in futuro, aiutare a prevedere il rischio di ricadute e sviluppare nuove terapie farmacologiche. È quanto emerge da una ricerca francese che identifica nel Leap2 un possibile biomarcatore della malattia, mostrando come i suoi livelli nel sangue …