Il locale al sesto piano di Fondazione Prada vanta, oltre a un panorama struggente su una Milano metafisica, uno spazio disegnato da Rem Koolhaas come una galleria d’arte. E la cucina del fiorentino Lorenzo Lunghi si adegua al genius loci, giocando con eleganza e un filo di ironia sulla tradizione italiana. Da urlo la pappardella allo zafferano con gambero viola di Sanremo