«Non è più soltanto un corridoio commerciale», spiega a Linkiesta il diplomatico Deek, capo dell’ufficio Sud Europa al ministero degli Esteri israeliano. Il progetto nasceva per accompagnare la normalizzazione del Medio Oriente, ma oggi viene ripensato per convivere con un contesto di instabilità permanente

«Non è più soltanto un corridoio commerciale», spiega a Linkiesta il diplomatico Deek, capo dell’ufficio Sud Europa al ministero degli Esteri israeliano. Il progetto nasceva per…

«Non è più soltanto un corridoio commerciale», spiega a Linkiesta il diplomatico Deek, capo dell’ufficio Sud Europa al ministero degli Esteri israeliano. Il progetto nasceva per…