Il tema del prossimo bilancio europeo di lungo termine 2028-2034 è quasi del tutto assente dal dibattito nazionale, nonostante l’architettura proposta dalla Commissione europea introduca profonde modifiche e un forte ridimensionamento delle politiche di coesione e comporti un rischio tangibile delle disparità territoriali in Europa. Dopo l’intervento di Andrea Mairate ed Enrico Wolleb, ospitiamo l’analisi di Gianfranco Viesti, dell’Università di Bari