Padova, 4 lug. (askanews) - "Noi siamo un soggetto che si confronta e discute con tutti". Così il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, dopo essere stato riconfermato segretario generale del sindacato al XIX congresso a Padova."Invitiamo e facciamo parlare solo il governo perché questa è la prassi che noi abbiamo consolidato nel corso degli anni e ringraziamo il presidente del Consiglio che è venuto e si è confrontato con noi ma abbiamo invitato tutti i partiti ovviamente", ha aggiunto, commentando la presenza della leader del Pd Elly Schlein al congresso. "Siamo molto contenti che loro siano venuti e hanno compiuto un atto di rispetto verso 2 milioni di iscritti, perché questa organizzazione rappresenta più di 2 milioni di iscritti, per noi è una cosa normale il confronto al netto delle definizioni", definendo la Uil "un'organizzazione sindacale che rivendica la propria autonomia, la propria capacità di essere un interlocutore con tutti i partiti al netto degli schieramenti politici"."Eravamo comunisti quando facevamo gli scioperi con Landini e adesso che abbiamo fatto gli accordi con il governo siamo diventati di destra - ha sottolineato - la verità è che noi facciamo delle rivendicazioni. Se la nostre controparte, in questo caso il governo, ci dà risposte che noi riteniamo positive, noi diciamo che quelle risposte sono corrette. Io la chiamo onestà intellettuale".

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