Cortona, 1 lug. (askanews) - Gino Severini torna a casa: Cortona, la città toscana in cui l'artista è nato e dove sono conservate le sue spoglie, gli dedica una mostra con oltre 80 opere, selezionate con un taglio curatoriale che che indaga il ruolo di mediatore condotto da Severini nella prima metà del XX secolo, tra Italia e Francia, tra culture e linguaggi figurativi, mondi ed epoche, avanguardie e tradizioni.Un progetto che arriva a 60 anni della morte di Severini e che riporta nel nostro Paese dopo oltre 35 anni il celebre e monumentale dipinto "La danse du Pan Pan a Monico": una tela futurista di 4 metri, proveniente dal Centre Pompidou di Parigi.La mostra "Gino Severini - Modernità com dialogo" è ospitata al Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona dal 5 luglio al 1 novembre.

Già allestita nelle sale di Palazzo Casali per la mostra evento "Gino Severini - Modernità come dialogo" in programma dal 5 luglio

Nella città natale dell’artista si indaga il suo ruolo di “mediatore”