La boxe si salva, non sarà esclusa dai prossimi Giochi olimpici: il Cio ha deciso una stretta sugli sport che hanno poco appeal e richiedono una organizzazione complessa e dispendiosa. Dal 2036 ci potrebbero essere quindi novità, ed esclusioni eccellenti. Intanto, la presidente Kirsty Coventry ha deciso che le discipline nuove potranno essere solo quattro per i Giochi estivi e due per quelli invernali. Per evitare che gli organizzatori dell'Olimpiade mettano nel programma sport che portano solo medaglie e soldi dai diritti tv ma che hanno diffusione limitata in alcuni Continenti. Non è il caso del cricket che debutta con tutti gli onori a Los Angeles 2028 e resterà anche nel programma di Brisbane 2032. È uno sport d'altronde popolarissimo in India, in Pakistan e in moltissimi Paesi asiatici. E poi ha portato nelle casse del Cio tantissimi soldi dalle tv dopo l'accordo fra l'ex presidente Thomas Bach e il premier indiano Modi. Non rischia nemmeno la boxe, come detto: sport storico ai Giochi (sempre presente dall'edizione del 1904) e praticato anche nei Paesi meno ricchi. Sono altri gli sport che temono la cancellazione: certo avrebbero sempre le loro competizioni internazionali ma non potrebbero più fare parte della vetrina olimpica. Fra questi c'è soprattutto il pentathlon moderno: è cambiato il regolamento, è vero (da Los Angeles 2028 abolita la gara di equitazione a vantaggio dell'obstacle race) ma è poco diffuso in alcuni Paesi e richiede una organizzazione complessa e costosa. Da decidere che fare con alcuni sport di combattimento (lotta, judo, karate, taekwondo). La gara di slalom con la canoa potrebbe essere tagliata, mancano campi artificiali. Flag football, lacrosse e squash non si sa ancora se saranno confermati a Brisbane 2032 ma è poco probabile: gli organizzatori australiani vorrebbero invece ci fosse ancora lo skateboarding, fra gli sport emergenti che più piacciono ai giovani (gli altri sono surf e arrampicata). Padel e bocce sono in lista d'attesa per entrare nel programma ma il Cio non vuole che il programma olimpico si allarghi troppo, troppi atleti, troppe spese.