Nel mirino i software delle centraline-motore e dei sistemi di trattamento dei gas di scarico. Si tratta di una delle più vaste attività di contrasto alle manomissioni elettroniche dei veicoli industriali mai condotte a livello nazionale. L’illegalità ha effetti negativi sia sulla concorrenza tra imprese sia sul piano ambientale. Ammonta a 40 mila euro il totale delle sanzioni comminate