Questa Coppa del Mondo segna il cambio d’epoca. Da Ancelotti in Brasile a Tuchel con l’Inghilterra e Nagelsmann con la Germania, le panchine diventano sempre più “da club”, tra chi cerca conferme e chi insegue il proprio riscatto. L’argentino Scaloni e lo spagnolo de la Fuente guidano invece il fronte della “scuola” federale che resiste