L’intervista al sociologo direttore del think tank Mcc-Brussels: “Si usa il passato per legittimare le ideologie del presente, si saccheggiano figure storiche per rivendicazioni identitarie. È archeologia della rimostranza. Dovremmo conservare il passato non per celebrarlo, ma per costruire”

Docente all'Università del Kent, alla guida del think tank vicino a Orban (ANSA)

Prova scritta di maturità 2026, la traccia sul testo argomentativo svolta da Marta Ottaviani