Il prossimo anno Pil +0,8% e prezzi al consumo +2,7%
Bundesbank riduce Pil Germania 2026 a 0,5% e alza inflazione a 2,9%; conflitto mediorientale frena recovery, accelerata solo da stimulus fiscale. Per manager tech: contrazione domanda digitale EU, budget pubblici sotto pressione (deficit/Pil verso 4,9%), ma spese difesa crescenti supportano cybersecurity.
Il FMI taglia a 0,9% (2026) e 1,2% (2027) la crescita Eurozona e alza l'inflazione a 2,8%, per interruzioni energetiche persistenti. Segnala per IT leader pressioni su capex, potenziale freeze hiring tech e renegoziazione contratti cloud/SaaS.
Prospettive indebolite, crescita vista all'1,2% nel 2027. Aumentate attese su inflazione (ANSA)