Il regime prova a tenere insieme forza militare, mobilitazione popolare e negoziato internazionale. Ma dietro la narrazione della resilienza restano aperte le due grandi fragilità della Repubblica islamica: la crisi di legittimità dopo la repressione e un’economia sempre più vicina al collasso

Pedde (Igs): la situazione è peggiorata con le sanzioni e il blocco navale Usa. “La diaspora invocava il figlio dello Scià, ma il futuro si decide a Teheran”

La stretta su Hormuz, i colloqui falliti di Islamabad e la mediazione del Golfo gli snodi (ANSA)