In questa raccolta di racconti da poco pubblicata da Einaudi la scrittrice argentina torna ad avvinghiarci con i tentacoli della sua peculiare inquietudine. Sono storie che ci dicono che i confini tra le cose della realtà e le cose che invece non appartengono alla realtà per come siamo abituati a definirla, sono permeabili, quasi non esistono