Ida Oggiano, dirigente di ricerca all’Istituto di scienze del Patrimonio culturale del CNR e docente al Pontificio Istituto Biblico di Roma, lancia un grido di dolore per «il mio amato Libano»: «Dal 2023 siamo stati costretti a interrompere i lavori, non abbiamo più informazioni su che cosa sia accaduto in quella zona»