L'ambasciata di Mosca in Vaticano ha confermato «la cooperazione internazionale sulle questioni umanitarie legate ai minori, in particolare con la Santa Sede, il cardinale Zuppi e i rappresentanti della Nunziatura Apostolica». Finora sono rientrati a Kiev 1.500 ragazzi e ci sarebbero contatti riservati tra le parti che stanno portando ai primi risultati. Resta il nodo dei più piccoli