Dalle mamme e nonne che cucinano a occhio, senza dosi, ai figli che, sperimentatori in prima persona o meno, hanno imparato presto a riconoscere il buono. Dai racconti di Samanta Cornaviera e Chiara Maci comprendiamo che, anche se la trasmissione delle ricette oggi avviene soprattutto attraverso i media, è in famiglia che si educa il palato