Quella di traduttori, illustratori, webmaster e videomaker è un’erosione lenta e quasi impercettibile. Liberi professionisti che continuano formalmente a essere sul mercato, ma a condizioni sempre peggiori. «Assistiamo a un calo da due o tre anni, ma negli ultimi 9 mesi è stato drammatico», racconta una socia di una piccola azienda di traduzioni tecniche