La Cassazione boccia la sentenza della corte d’appello: gli atti inviati a Perugia. In primo grado l’assoluzione choc: lei non era vergine, sapeva cosa aspettarsi.

Uno di loro aveva abusato anche di una minorenne. Risarcite le vittime

La Cassazione boccia la sentenza della corte d’appello: gli atti inviati a Perugia. In primo grado l’assoluzione choc: lei non era vergine, sapeva cosa aspettarsi.