C’è una crisi silenziosa che attraversa il welfare italiano: è sempre più difficile trovare e mantenere in organico figure come educatori, assistenti sociali, operatori sociosanitari, psicologi, infermieri e oss. Non per scelta, ma per esaurimento di energie, di riconoscimento e di prospettive. Chi resiste continua a essere un supporto decisivo per comunità, famiglie fragili, servizi pubblici e privati. Ma per quanto ancora? Per rispondere a questa domanda, Vita – la piattaforma al servizio del terzo settore, dell’innovazione sociale e dell’attivismo civico – giovedì 4 giugno alle 18, organizza una tavola rotonda all’Housing Giulia di via Cigna 14/L.