Sospesi durante il Covid, sette psicologi lombardi si vedono respingere il ricorso anche in Appello. La Corte di Milano conferma il divieto di lavoro da remoto e la condanna a 30.000€ di spese legali, nonostante la Consulta non si sia mai espressa nel merito della sproporzione della sanzione. Il legale annuncia il ricorso in Cassazione.