Il vero trionfatore dell’ultima giornata è Eusebio Di Francesco. Il suo sollievo dopo la salvezza del Lecce dimostra che il suo è diventato un mestiere da fachiri. Se prima erano i presidenti a occupare la scena con piglio grottesco, ora i protagonisti pressoché unici del calcio sono gli uomini di panchina, sia nell’immaginario che nel dibattito pubblico. Una condizione che somiglia all’ultimo frutto avvelenato del sacchismo