il killer di Cosa Nostra Maurizio Avola racconta che a sparare fu il figlio di Nitto. Resta nel mirino Galea, da tempo a piede libero

Dopo la morte di Nitto e del figlio Vincenzo, le motivazioni del processo di Reggio Calabria riaccendono il focus sui rapporti tra Cosa nostra etnea e i vertici calabresi

Il boss catanese ha espresso la volontà di essere cremato come il papà Nitto

La storia criminale del figlio di Nitto: nessuna tolleranza per il parente che ha messo in discussione la “politica” del clan.

il killer di Cosa Nostra Maurizio Avola racconta che a sparare fu il figlio di Nitto. Resta nel mirino Galea, da tempo a piede libero