Quando intervistarono Arnaldo Pomodoro per un’opera che gli avevamo commissionato nel 1958, disse: ‘Da quel giorno io e mio fratello cominciammo a mangiare tutti i giorni, invece che un giorno sì e uno no’. Milano è sempre stata questo. Difendiamo l’atteggiamento con cui questa città interpreta i cambiamenti che essa stessa produce o accoglie e trasforma».