Da qualche mese a Città del Messico è diventato difficile passeggiare senza imbattersi in gadget o disegni dell’axolotl. L’anfibio, una salamandra in grado di rigenerare alcune parti del suo corpo, è raffigurato un po’ dappertutto: sui cartelloni, sulle fiancate dei tram e della metro e più in generale su tutte le principali infrastrutture della città, dai cavalcavia alle balaustre, spesso in una tonalità violacea. Succede perché la salamandra è la mascotte ufficiale dei Mondiali di calcio, che cominceranno l’11 giugno e che saranno ospitati in parte proprio in Messico.