Controlli a tappeto della Compagnia di Licata hanno interrotto la condotta illecita di due condannati che avrebbero ripetutamente violato i regimi cautelari alternativi. Dopo le formalità di rito in caserma, per entrambi si sono riaperte le porte della casa circondariale di Agrigento

Interrotto un asse criminale che legava il territorio licatese ai penitenziari del Centro Italia. Tra gli indagati cinque italiani e un cittadino albanese

Controlli a tappeto della Compagnia di Licata hanno interrotto la condotta illecita di due condannati che avrebbero ripetutamente violato i regimi cautelari alternativi. Dopo le…