«L’orbaniano di Slovenia» va a vele spiegate verso il suo quarto governo. Con l’ungherese decaduto ha in effetti molti elementi in comune, ma su un punto chiave si differenzia: è rimasto agganciato al centro del potere (e al Ppe), come Meloni. L’orbanismo dopo Orbán è il melonismo, successo tattico da allievi che superano il maestro