Sorriso timido e carisma immenso, arrivato dal Senegal nel 2007, a Bologna guida un gruppo molto giovane: «È la città giusta per la mia carriera. I miei genitori sono venuti dall’Africa in Europa per cambiare la vita economica dei figli, hanno fatto di tutto per me. Io negli Usa come Niang? Sono felice per lui. Ci penso, ma la felicità è essere in pace con sé stessi»