L’inchiesta contro Yermak è un grosso problema politico per Zelensky: in quanto capo di gabinetto era uno dei suoi più stretti collaboratori, tanto da essere considerato la seconda persona più importante in Ucraina. L’influenza di Yermak era spesso maggiore di quella di un ministro poiché era in grado di condizionare l’approvazione delle leggi, presenziava agli incontri internazionali e gestiva molte delle decisioni esecutive. Questo ha portato a pesanti critiche anche verso il presidente.

Andriy Yermak nel mirino degli organi anti-corruzione: ville da 1.000 mq e contante per ripulire tangenti.

Accusato di riciclaggio, chiesta cauzione di circa 3 milioni di euro