La richiesta del Cremlino non aggiunge molto all’orrore già documentato delle deportazioni minorili. Serve però a ricordare che il regime considera persino i civili più vulnerabili uno strumento negoziale e che molte retoriche pacifiste ignorano questo dato essenziale

Mosca sta ritardando lo scambio "1000 per 1000" di prigionieri, come prevede l'accordo annunciato dal presidente statunitense Donald Trump lo scorso 8 maggio. (ANSA)

Mosca sta ritardando lo scambio "1000 per 1000" di prigionieri, come prevede l'accordo annunciato dal presidente statunitense Donald Trump lo scorso 8 maggio. (ANSA)

La richiesta del Cremlino non aggiunge molto all’orrore già documentato delle deportazioni minorili. Serve però a ricordare che il regime considera persino i civili più…