A colloquio con il grande giornalista, classe 1930. Ogni suo reportage è una lezione di stile e sguardo. La casa editrice Ventanas li sta raccogliendo e pubblicando, l’ultimo è Ritratti. «Ho vissuto per anni affascinanti e dolorose situazioni. I giornali come li ho conosciuti non esistono quasi più. Ma l’informazione, nelle sue nuove forme, ha sempre bisogno di buoni reporter»