Big Kiss, Bye-Bye, atteso ritorno di Claire-Louise Bennett è un romanzo fatalista, la cui lingua ossessiona il lettore: una prosa frammentata e secca, ricca di anafore e ripetizioni tali da permettere una forte immedesimazione con la protagonista. Un tipo di linguaggio che richiama quello di Veronica Raimo in Non scrivere di me o di Sally Rooney in Intermezzo e che segna una nuova tendenza